Anticipare le tendenze del mercato: il ruolo dei manager turistici

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(Inserto Lavoro oggi de L'Unione Sarda del 24 luglio 2018)
Mentalità aperta, passione ed empatia. Le cosiddette soft skill sono il fattore x che fa la differenza per chi cerca un futuro nel turismo. ma come nasce un manager del turismo oggi? Chi dirige una struttura ricettiva deve avere competenze ampie, soprattutto in hotel 5 stelle dove esclusività e personalizzazione sono la priorità: dalla gestione aziendale al marketing, alla conoscenza di più lingue. Dimestichezza con ogni aspetto dei servizi alberghieri e un ottimo orientamento alle pubbliche relazioni e alla cura dei dettagli sono un plus.
STUDI ED ESPERIENZA. L'esperienza conta molto, ma tanto si apprende all'università: oggi i corsi di laurea offrono anche un biennio specialistico in tourism management e includono stage in azienda. Nel curriculum è fondamentale avere esperienze lavorative all'estero. Il resto si gioca al momento del colloquio di lavoro. Qui saltano fuori le qualità personali e le motivazioni che spingono i recruiter a scegliere un candidato piuttosto che un altro. «Alla base di ogni professione ci sono le conoscenze, certo. Ma oggi anche la vita in ateneo si evolve e porta gli studenti su percorsi che favoriscono lo sviluppo di abilità e qualità personali come la flessibilità, l'orientamento ai risultati, l'empatia, il saper lavorare in team - dice Lucia Giovanelli, Preside del corso di Economia e management del turismo di Olbia -. Eventi come il carreer day, ad esempio, sono momenti di confronto tra studenti, imprese e istituzioni che aiutano l'università a preparare i ragazzi secondo i trend del mercato». Innegabile il ruolo dello stage. «Spesso diventa un trampolino di lancio per entrare in azienda dopo la laurea».

L'AVVIO. Si parte quasi sempre con contratti a tempo. «Contiamo mille e 200 dipendenti nel picco stagionale. Solo un gruppo ristretto lavora tutto l'anno, come il team dell'area vendite e della promozione», racconta Elena Muntoni, 31 anni. È impegnata nel marketing e comunicazione dell'azienda di famiglia e non fa mistero del "privilegio" ricevuto con un posto di lavoro pronto appena conclusi gli studi. La Delphina è da 25 anni nel settore dell'ospitalità con seimila posti letto gestiti tra Arzachena, Palau, Trinità d'Agultu, Santa Teresa Gallura e Badesi. «Non potevo adagiarmi sugli allori. A 17 anni sono volata in Nuova Zelanda per un programma di studio. imparare le lingue e confrontarmi con culture diverse sono sempre state una priorità. Poi sono arrivati il diploma, la laurea e i corsi professionali - dice -. Nel mio ruolo serve una preparazione a 360 gradi. Inoltre, è essenziale studiare le tendenze e i nuovi bisogni del consumatore, possibilmente anticipandoli». (articolo di Isabella Chiodino)